DBT e ansia

La DBT o Terapia Dialettico Comportamentale è una psicoterapia creata da Marsha Linehan per il trattamento del Disturbo Borderline di Personalità.

Si basa su colloqui individuali e incontri di gruppo (skills training) in cui le persone imparano una serie di abilità che le renderanno più capaci di gestire pensieri difficili, emozioni disregolate, comportamenti impulsivi e problemi nelle relazioni con gli altri.

Per chi soffre di ansia la DBT può essere utile perché molte persone ansiose entrano in cicli di evitamento, rimuginio o lotta continua contro le emozioni spiacevoli. Le abilità di mindfulness e tolleranza della sofferenza aiutano a ridurre la tendenza a reagire impulsivamente all’ansia e a restare in contatto con l’esperienza senza esserne travolti.

Per chi soffre di depressione la DBT può essere utile perché spesso la depressione si accompagna a evitamento, passività, autocritica e difficoltà nella gestione delle emozioni. La DBT lavora sia sull’accettazione del dolore emotivo sia sul cambiamento di comportamenti che mantengono il problema, aiutando la persona a interrompere schemi di ritiro e impotenza.

Un aspetto interessante è che la DBT considera molti comportamenti problematici non come sintomi di una malattia, ma come tentativi di adattamento che hanno funzionato in qualche momento della vita, ma che oggi hanno un costo elevato. Questo riduce colpa e autocritica e promuove la motivazione alle cure.

La DBT può essere utile nella gestione dell’ansia

La DBT può aiutare nella gestione dell’ansia